Debbono qualificarsi “nulle” le delibere dell’assemblea condominiale

  • prive degli elementi essenziali,
  • le delibere con oggetto impossibile o illecito (contrario all’ordine pubblico, alla morale o al buon costume),
  • le delibere con oggetto che non rientra nella competenza dell’assemblea,
  • le delibere che incidono sui diritti individuali sulle cose o servizi comuni o sulla proprietà esclusiva di ognuno dei condomini,
  • le delibere comunque invalide in relazione all’oggetto.

Debbono, invece, qualificarsi “annullabili”:

  • le delibere con vizi relativi alla regolare costituzione dell’assemblea,
  • quelle adottate con maggioranza inferiore a quella prescritta dalla legge o dal regolamento condominiale,
  • quelle affette da vizi formali, in violazione di prescrizioni legali, convenzionali, regolamentari, attinenti al procedimento di convocazione o di informazione dell’assemblea,
  • quelle genericamente affette da irregolarità nel procedimento di convocazione,
  • quelle che violano norme richiedenti qualificate maggioranze in relazione all’oggetto.

(Tribunale di Torino, 01 Aprile 2014 Est. Di Capua)