Non si deve pagare la provvigione all’agenzia immobiliare se questa rifiuta il prezzo offerto dall’acquirente, ritenendolo troppo basso, ma poi quest’ultimo, dopo qualche mese, ottiene il consenso del venditore e l’affare viene concluso al corrispettivo inferiore.

Trib. Roma, sent. n. 656/2017.